La Foresta Demaniale Regionale “Pennataro” (già Pignataro) ha una superficie di circa 345 ettari. Boscata per oltre il 95% della sua estensione, la foresta ricade interamente nel territorio di Vastogirardi. Il paesaggio vegetale è caratterizzato dalla presenza di vaste superfici forestali e più modeste superfici prative. La foresta è composta in prevalenza da cerro e faggio, mentre ai suoi margini sono carpini, aceri, frassino minore, perastro, melastro, nocciolo, salici e biancospino. Alle quote più elevate ed alle esposizioni più fresche si trovano le faggete pure, mentre al di sotto dei 1000 metri s.l.m. è presente la cerreta mista con carpino bianco, acero opalo e acero di Lobelius. Tra gli arbusti più rappresentati spiccano il biancospino, il nocciolo, il prugnolo e la rosa canina. Come emergenza floristica è presente il garofano selvatico, molto raro in Molise, il cui nome scientifico è Dianthus barbatus, che presenta dei fiori molto graziosi di colore rosso-carminio. Nel passato, in alcune aree rade della foresta, è stato introdotto con ottimi risultati l’abete bianco.
La fauna è molto varia ed abbondante. Tra gli uccelli si annoverano tortore, colombacci, ghiandaie, merli, tordi, quaglie e rapaci come la poiana, il gufo e la civetta. Tra i mammiferi sono presenti toporagni, talpe, ricci, donnole, faine, scoiattoli, tassi, lepri e volpi. Si osserva saltuariamente il daino, introdotto dall’esterno, mentre è costante la presenza di caprioli e di branchi di cinghiali. Tra i rettili si annoverano la vipera comune, il biacco, il cervone e il ramarro; tra gli anfibi la salamandra, il rospo comune e varie specie di rana. La Foresta Demaniale Regionale “Pennataro” è visitabile previa autorizzazione dell’Ufficio “Amministrazione Foreste Demaniali per il Molise” di Isernia; in località fonte Sant’Antonio si può usufruire di un’area attrezzata per sosta e pic-nic, ove è consentito anche il campeggio naturalistico e scoutistico.